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Salva l'Antartide

Diventa cittadino di Antartide e suo portavoce!

Diventa cittadino dell’Antartide e difendi il continente Antartico contro le minacce del cambio climatico

Come cittadino dell’Antartide potrai parlare a suo nome delle conseguenze del riscaldamento globale che si stanno facendo sentire anche nel Polo Sud e potrai sollecitare le opportune protezioni dell’ecosistema Antartico. Ti spiego come.

I livelli di ghiaccio marino si vanno riducendo di anno in anno. Nel caso che il fenomeno prosegua per vari anni, Il progressivo scioglimento dei ghiacci potrebbe portare ad un aumento del livello del mare. Le conseguenze sarebbero drammatiche, già che il 40% dell’umanità vive in zone costiere. Molte città e luoghi abitati ubicati sulle rive del mare, sarebbero cancellati dalle cartine geografiche.

L’Antartide è un continente enorme, ma non è popolato da popolazione residente. Si calcola che meno di 1000 persone vivano tutto l’anno nell’Antartide. L’Antartide non ha quindi un popolo che la rappresenta e che ne interpreta le necessità e le comunica al mondo. Perciò tutto quello che esce dall’Antartide è solo un grande silenzio.

L’opinione pubblica conosce molto poco del continente antartico. Quello che si sa è che l’Antartide è praticamente una specie di protettorato delle grandi potenze, che si sono garantite parità di diritti su questo territorio, mediante la firma del cosiddetto Trattato Antartico. Questo trattato ha fino ad oggi garantito che nessuna delle grandi potenze assumesse atteggiamenti egemonici nello sfruttamento delle risorse naturali.

Si potrebbe pensare che l’apparente equilibrio di forze, possa garantire una relativa stabilità nella gestione del continente. Ma chi si intende di politica, sa benissimo che nel momento in cui si producano dei repentini cambiamenti economici e sociali in alcuni paesi, questi possono alterare le condizioni preesistenti, e mandare all’aria vecchi equilibri che si pensava potessero durare per sempre

Diventa cittadino dell’Antartide

Se ciò avvenisse, ed una o più parti in Antartide prevalessero sulle altre, potremmo assistere al più grande saccheggio di risorse naturali della storia. Ma soprattutto, ci toccherebbe assistere alla peggiore catastrofe ambientale che altererebbe per sempre l’ecosistema del pianeta.

Per scongiurare questo terribile scenario e per sensibilizzare la opinione pubblica affinché possa prendere conoscenza dell’argomento e comprenderne la portata, abbiamo deciso di lanciare la campagna “Salva l’Antartide, Diventa Cittadino dell’Antartide”.

Tutti coloro che credono che si debba assolutamente evitare che l’Antartide sia vittima di una tragedia ecologica, hanno oggi la opportunità di farlo sapere al mondo compiendo un gesto di appoggio molto significativo, chiedendo cioè di fare parte loro stessi di questo mitico continente, sollecitando gli venga concesso il diritto di Cittadinanza.   

La cittadinanza viene offerta in maniera paritetica dai Principati che integrano l’Organizzazione delle Terre Antartiche ALO. 

I Principati offrono la Cittadinanza a titolo gratuito in cambio di un’unica condizione, cioè di accettare i 10 Principi Fondamentali che si sono dati, tra i quali si evidenzia la priorità per protezione ambientale, il rispetto dei diritti umani e la pace tra i popoli.

Il proposito di questa iniziativa è di creare una “popolazione” dell’Antartide che prenda posizione attiva a difesa dell’ecosistema antartico. I Cittadini di Antartide diventeranno parte integrante del processo, per far conoscere al mondo le necessità ambientali del continente, oltre a garantire il mantenimento delle attività di prevenzione e protezione dell’ambiente, della fauna e della flora.

I cittadini di Antartide potranno costituirsi in gruppi nei propri paesi di appartenenza ed organizzare eventi per coinvolgere autorità ed opinione pubblica del proprio paese.

Cittadinanza partecipativa

Non possiamo più perdere altro tempo, abbiamo davanti solo pochi anni per farci sentire e cercare di evitare il peggio.

Gli esperti dicono che se non si fanno correzioni strutturali nei sistemi produttivi e cambiamenti radicali nel comportamento dei consumatori, l’anno 2030 sarà l’anno della svolta, cioè l’anno di non ritorno, andando dritti verso il disastro ambientale.

Abbiamo bisogna che si produca un grande cambiamento nel mondo della produzione e nel comportamento individuale delle persone affinché si intenda che la protezione dell’ambiente è una priorità.

Come cittadini di Antartide, dobbiamo usare tutte le nostre capacità ed i mezzi che abbiamo a disposizione per far sì che si produca il cambiamento.

Dobbiamo usare il diritto di voto, o di fare una protesta, o di fare un boicottaggio o di cambiare le nostre abitudini di consumo.

Dobbiamo sollecitare una economia sostenibile per riuscire a ridurre le emissioni di carbonio.

Nel rispetto dei metodi democratici, noi cittadini abbiamo molto più potere di quanto immaginiamo.

Organizziamoci quindi, per difendere l’Antartide, per far sentire la nostra e la sua voce, per la difesa della vita e per salvare il pianeta.