{"id":4938,"date":"2025-01-01T00:00:00","date_gmt":"2025-01-01T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/antarcticlands.org\/?p=4938"},"modified":"2022-05-13T18:30:53","modified_gmt":"2022-05-13T18:30:53","slug":"i-misteri-del-lago-vostok","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/i-misteri-del-lago-vostok\/","title":{"rendered":"I Misteri del Lago Vostok"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa si nasconde nel Lago Vostok? I misteri del lago Vostok nell\u2019Antartide Orientale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni 70 del secolo scorso, un gruppo di ricercatori inglesi, ipotizz\u00f2 l\u2019esistenza di un lago sub-glaciale nella zona di Vostok, e da allora il Lago Vostok ed i suoi misteri hanno polarizzato l\u2019interesse del mondo scientifico e dell\u2019opinione pubblica. Il lago \u00e8 stato localizzato precisamente sotto la base Russa di nome Vostok. L\u2019esistenza del lago fu confermata negli anni 90. Il lago si trova a 3800 metri di profondit\u00e0, sotto uno strato di ghiaccio alto quasi 4 km, che si calcola si sia formato in circa 15 milioni di anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante la zona di Vostok sia una delle pi\u00f9 fredde del continente, in cui la temperatura minima \u00e8 arrivata fino a -89 gradi Celsius, l\u2019acqua del lago si trova allo stato liquido. Il lago \u00e8 lungo 250 km e largo 50 km, con una profondit\u00e0 superiore ai 400 metri, per cui si colloca come il sesto lago pi\u00f9 grande della Terra. La temperatura dell\u2019acqua si mantiene sui -3 gradi, ma non si congela per via dell\u2019alta pressione esercitata dalla calotta di ghiaccio che la sovrasta e per il calore della terra sottostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">60 milioni di anni fa, l\u2019Antartide era unita all\u2019Australia e godeva di un clima subtropicale. Poi si stacc\u00f2 dall\u2019Australia e si mosse verso sud, dove il clima estremamente freddo la ricopr\u00ec di ghiaccio, cos\u00ec come si trova ora. Circa 15 milioni di anni fa, il ghiaccio ha coperto la superficie del lago Vostok, e da allora il lago \u00e8 rimasto isolato dall\u2019atmosfera terrestre e dalla luce del sole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono differenti correnti di pensiero sul tipo di vita che potrebbe esistere l\u00e0 sotto. C\u2019\u00e8 chi dice che nessun organismo pu\u00f2 vivere in quell\u2019ambiente freddo e buio e con una pressione atmosferica di 360 volte l\u2019atmosfera terrestre. C\u2019\u00e8 invece chi sostiene che certi microorganismi hanno dimostrato di poter vivere ovunque, persino nelle bocche vulcaniche in fondo all\u2019oceano o nei ghiacci artici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La spedizione sotto i ghiacci<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2011 una spedizione scientifica composta da investigatori Russi, Statunitensi e Francesi, perfor\u00f2 il ghiaccio e scese fino a 3768 metri, arrestandosi quando mancavano meno di 100 metri dall\u2019acqua del lago. Perch\u00e9 si sono fermati? Quello che hanno detto \u00e8 che temevano che nonostante avessero preso tutte le precauzioni, avrebbero potuto contaminare l\u2019ecosistema del lago, con conseguenze non immaginabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 chi dice invece, che il timore fosse esattamente al contrario, cio\u00e8 che gli scienziati avrebbero potuto contaminarsi con qualche microorganismo sconosciuto, che avrebbe potuto risultare fatale per loro e per l\u2019umanit\u00e0. Il timore era pi\u00f9 che comprensibile, perch\u00e9 si trattava di entrare in un ambiente sigillato da milioni di anni, in cui potrebbero trovarsi batteri o virus che il nostro sistema immunitario non saprebbe come combattere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispetto alla spedizione, gli ambientalisti avevano sollevato molte polemiche per il fatto che avessero usato gas freon e cherosene per la perforazione dei ghiacci. Si temeva che si potesse contaminare non solo il lago, ma probabilmente anche una rete di fiumi sotterranei collegati tra loro sotto la calotta ghiacciata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la prossima spedizione, si pensa di inviare un robot fino alla superficie del lago. Troveranno nuove forme di vita? Organismi mai visti prima? Per ora il lago Vostok, conserva tutti i suoi segreti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la spedizione, gli scienziati hanno analizzato i microorganismi che hanno trovato nel cammino al lago. In 4 campioni di ghiaccio prelevati alla profondit\u00e0 di 3500 metri e successivamente inviati alla Universit\u00e0 Bowling Green in Ohio, si dice che siano stati trovati 3500 differenti specie. Non si tratta di organismi viventi, quello che \u00e8 stato trovato \u00e8 il DNA di questi organismi. Si dice che il 94% appartiene a batteri ed il restante 6% appartiene a cellule eucariotiche, che sono cellule come quelle degli animali e delle piante.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli altri misteri del Lago Vostok<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Successivamente non ci sono state molte altre informazioni sul caso del lago Vostok. Quello che si sa \u00e8 che \u00e8 proibito sorvolare la zona di Vostok, si dice a causa di una anomalia magnetica, ma questo ha alimentato non pochi sospetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo si aggiunge il fatto misterioso di due investigatrici australiane, che avrebbero denunciato di aver assistito ad uno strano fenomeno nell\u2019area di Vostok. Si dice siano state portate via con la forza da militari americani e poi non se ne \u00e8 saputo pi\u00f9 niente. Cosa avevano visto le due donne? E che fine hanno fatto?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il momento il mistero del lago Vostok rimane insoluto. Ma Vostok \u00e8 solo uno dei misteri di<a href=\"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> Antartide.<\/a> Questo continente ha ancora tante storie avvincenti da raccontare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa si nasconde nel Lago Vostok? I misteri del lago Vostok nell\u2019Antartide Orientale Negli anni 70 del secolo scorso, un gruppo di ricercatori inglesi, ipotizz\u00f2 l\u2019esistenza di un lago sub-glaciale nella zona di Vostok, e da allora il Lago Vostok ed i suoi misteri hanno polarizzato l\u2019interesse del mondo scientifico e dell\u2019opinione pubblica. Il lago [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4932,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[101],"tags":[],"class_list":["post-4938","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie-di-antarctic-lands-organization"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4938"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4938\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/antarcticlands.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}